Miglioramenti alla normativa
Il ministero dell'Interno ha di recente elaborato nuove indicazioni rivolte alle Autorità di controllo relativamente all’interpretazione e valutazione delle rilevazioni che vengono effettuate durante i controlli su strada e legate ai tachigragi digitali/analogici per quello che riguarda nello specifico le ore di guida e di riposo.
La circolare ministeriale fa riferimento a quegli eventi che fanno parte della normale attivitá di un autotrasportatore e che peró non rappresentano una volontaria violazione dei tempi di guida e di riposo.
La circolare si divide in 3 argomenti:
1. L’obbligo di registrazione del riposo giornaliero nel caso in cui ci si allontani dal veicolo.
2. Gli spostamenti del veicolo durante l'interruzione di guida o il riposo giornaliero.
3. La tolleranza concessa alle registrazioni con tachigrafo digitale
Relativamente all’obbligo di registrazione del riposo giornaliero nel caso in cui ci si allontani dal veicolo la circolare afferma che "I periodi di riposo giornaliero vanno registrati o inseriti manualmente sotto il simbolo del lettino, anche quando il conducente si allontana dal veicolo portando al seguito il foglio di registrazione o la carta tachigrafica". Ma tale inosservanza "Comporterà la violazione di cui all'art. 19 della Legge 13 novembre 1978, n. 727, ovvero dell'art. 174 del Codice della Strada solo se si accerta, con diverso metodo e mediante altri elementi probatori, il mancato rispetto del periodo di riposo giornaliero in argomento".
Il secondo punto riguarda gli spostamenti del veicolo che sono necessari durante un periodo di pausa o di riposo giornaliero, nel caso in cui siano imposti da un Organo di polizia o da un’altrá autoritá, ad esempio nel caso il veicoli intralci la circolazione.
In questi casi specifici la circolare ha definito che l’interruzione del riposo non deve rappresentare un’infrazione. Per fare ció l’autista deve scrivere sul disco tachigrafico o nella stampa del tachigrafo digitale il motivo per cui il riposo é stato interrotto. É preferibile fare certificare tale annotazione dall’Autoritá che ha richiesto l’interruzione del riposo e segnare i dati per l’identificazione. La circolare peró specifica anche che "La nota orientativa comunitaria prende in considerazione l'interruzione della pausa o del riposo solamente per alcuni minuti, che deve essere giustificata dal verificarsi di un evento straordinario ed eccezionale e non, viceversa, per istituire una prassi illegittima finalizzata a limitare i periodi di riposo prescritti in modo tassativo dalla normativa comunitaria".
Il terzo punto riguarda le tolleranze sulle registrazione del tachigrafo digitale e fa riferimento a delle disposizioni della Comunitá Europea. Tale precisazione é relativa alle soste frequenti che vengono effettuate durante il periodo di guida per esempio per operazioni di carico e scarico, é l’applicazione della regola del minuto che viene giá presa in considerazione dai tachigrafi di nuova generazione ma che in questo modo viene applicata anche ai tachigrafi con tecnologia precedente, che rappresentano al momento la percentuale maggiore sul mercato. Il testo della circolare raccomanda una tolleranza nei confronti dei conducenti di veicoli che effettuano soste frequenti o viaggi con ripetute operazioni di carico e scarico e che sono dotati di tachigrafo digitale: "Che può essere applicata sottraendo un minuto per ciascun periodo di guida continuato, dopo una sosta, per un massimo di 15 minuti su un periodo di guida di quattro ore e mezza". La circolare, però, avverte che questa tolleranza vale solo per i periodi di guida e non si applica alle interruzioni o ai riposi giornalieri.


